In italiano la parola idiota entra nel XIV secolo dal latino, sinonimo di “incompetente, inesperto, incolto”. Proveniva a sua volta dal greco idiótes, “uomo privato”, in contrapposizione all’uomo pubblico, che rivestiva cariche politiche e dunque colto, capace, esperto; quindi già in greco idiótes indicava l’uomo inesperto, non competente. Nella lingua italiana dal Trecento ad oggi indica chi è incapace di ben ragionare. Come per altri vocaboli di significato simile (stupido, scemo, imbecille) è possibile fare di idiota un uso aggressivo adoperandolo come epiteto spregiativo, ma anche colloquialmente scherzoso.